PROGETTO GENITORIALITA’

Il bisogno di una genitorialità consapevole caratterizza le famiglie di oggi: paure, ansie, preoccupazioni, bisogno di risposte nella convinzione di poter controllare tutto ciò che appartiene alla funzione genitoriale. I papà e le mamme sono infatti sempre più consci che oggi, in una società caratterizzata da una richiesta continua di cambiamento, fare il genitore è un lavoro difficile: educare un figlio comporta disponibilità a modificare il proprio stile di vita. Partendo dal presupposto che la complessità della vita quotidiana e l’impoverimento dei rapporti sociali penalizzano il vissuto famigliare, i genitori chiedono sempre più di avere degli interlocutori competenti in grado di capire i loro problemi e le loro ansie, che accolgano i loro dubbi senza dare giudizi e che non entrino in conflitto con loro. Inoltre lo scopo degli incontri è quello di dare ai genitori gli strumenti per comprendere ed affrontare le difficoltà dei figli di inserirsi ed integrarsi nell’ambiente famigliare o sociale/scolastico

Il progetto prevede una serie di incontri che andranno a toccare tematiche quali l’utilizzo degli smartphone e dei tablet; la gestione dei social quali Facebook, Instagram, ma anche social meno conosciuti; la dispersione scolastica; i ruoli genitoriali e i processi educativi; gli stili comunicativi tra genitori e figli ma anche all’interno della coppia. Questi incontri vogliono coinvolgere in modo attivo i genitori, informandoli e formandoli su temi e argomenti di interesse quotidiano creando un “luogo” che offra occasioni di sostegno reciproco tra adulti in cui condividere l’esperienza della genitorialità. Le finalità perseguite sono quelle di sviluppare e incrementare la capacità di saper comprendere il proprio figlio nella particolare fase evolutiva che vive ed aiutare i genitori a prendere consapevolezza dei problemi che possono generare “ansia”. Si possono così trovare risorse educative dei genitori, facilitando la comunicazione e la conoscenza tra le famiglie e invitando alla condivisione di esperienze, dubbi, difficoltà e soluzioni educative. Inoltre si vuole cercare di aiutare le famiglie a sviluppare una propria “creatività educativa” e di rafforzare nei genitori la consapevolezza che ognuno ha il potere di operare su se stesso un cambiamento costruttivo.